Dopo l’apparecchio: l’importanza del PERIODO DI CONTENZIONE

Molti di noi, da bambini o in età adulta, hanno portato l’apparecchio ortodontico e ne ricordano con piacere il momento della rimozione, specie se si sono presi la soddisfazione di fare il raffronto con una vecchia foto.
Pochi ricorderanno invece che l’addio all’apparecchio non significò un addio al dentista perché, per mantenere una correzione ortodontica stabile, fu necessario ma per nulla disagevole un successivo periodo di contenzione.
Ma cos’è la contenzione? E quanto dura?

MANTENERE INALTERATI I RISULTATI OTTENUTI CON L’APPARECCHIO

L’utilizzo di un apparecchio ortodontico è una terapia irrinunciabile per migliorare masticazione ed estetica del sorriso o per correggere diversi problemi del cavo orale. (come già descritto in questa news).
Molte persone credono che, una volta eliminato l’apparecchio, la terapia sia definitivamente terminata, mentre questo è vero solo in parte, cioè per quanto attiene all’impegno che l’apparecchio richiede. Va infatti considerata un’ulteriore fase di stabilizzazione, denominata “periodo di contenzione”, che però, per quanto riguarda impegno ed estetica, non è lontanamente paragonabile al disagio dell’apparecchio.

Questo periodo, la cui importanza non deve essere sottovalutata e tanto meno ignorata, è parte integrante della terapia. In mancanza di questa fase il rischio concreto è infatti quello di perdere l’allineamento dei denti, facendoli ritornare a una situazione simile a quella iniziale e vanificando quindi buona parte dei benefici ottenuti dall’impiego dell’apparecchio, se non addirittura tutti.

I nostri denti, come la maggior parte degli organi del nostro corpo, possiedono infatti una sorta di memoria della posizione e, stimolati oltretutto dalle pressioni esercitate nella masticazione e dalle fasce muscolari di guance, labbra e lingua, tendono a riavvicinarsi alla posizione originaria. Per contrastare queste forze si rende quindi necessario l’impiego dell’apparecchio di contenzione, una sorta di custode dei denti, finché non sia completata definitivamente la crescita ossea dei mascellari e dell’apparato stomatognatico.

QUANTO DURA LA CONTENZIONE? E COSA COMPORTA?

State sereni, in questa fase per nulla fastidiosa potete sfoggiare senza timore il vostro nuovo sorriso! Gli apparecchi per la contenzione sono, nella maggior parte dei casi invisibili e, anche se vi accompagneranno per un periodo variabile soprattutto in funzione dell’età, costituiscono la più valida garanzia per il mantenimento di un sorriso perfetto. Vediamoli più nel dettaglio.

Gli apparecchi di contenzione, o apparecchi contenitivi, si dividono in due tipologie:

  • apparecchi mobili o rimovibili: il più utilizzato degli apparecchi mobili è una mascherina in resina termoplastica trasparente, simile a un bite, che segue il profilo dell’arcata dentale. Nella maggior parte dei casi l’utilizzo è solo notturno per un periodo che varia dai sei mesi ai due anni.
  • Ove si necessita di una maggior contenzione può essere impiegata una placca in resina che aderisce al palato e solitamente viene indossata per tutto l’arco della giornata per i primi sei/nove mesi e poi solo nelle ore notturne.
  • apparecchi fissi: non richiedono alcun impegno da parte dei pazienti e sono molto ben tollerati (praticamente non ci si accorge di averlo); sono costituiti da un retainer o filo metallico che viene solitamente applicato alla parete interna dei due gruppi incisivi superiore o inferiore. Grazie al filo la pressione esercitata dalla lingua sui denti verrà distribuita in modo omogeneo, permettendo ai denti una mobilità limitata e interferendo così con la memoria originaria.

L’IGIENE ORALE PER IL VOSTRO NUOVO SORRISO

Sia che usiate un apparecchio di contenzione rimovibile o fisso, è importante cadenzare regolarmente gli i controlli con il vostro ortodontista, in modo da offrirgli una panoramica completa e dettagliata dell’evoluzione del nostro cavo orale. È infatti importante ricordare come i denti siano sottoposti a micromovimenti per tutta la durata della nostra vita e vadano monitorati continuamente, soprattutto in una fase delicata come il periodo post-apparecchio, specie negli adolescenti finché la crescita non è ultimata.

Oltre a monitorare la posizione dei denti, il dottore potrà tenere d’occhio anche la pulizia del cavo orale. L’apparecchio mobile, se non correttamente e quotidianamente pulito e igienizzato, potrebbe portare all’interno della nostra bocca tracce di sporco, cibo e quindi germi, favorendo così l’accumulo di tartaro o la formazione di carie.

Le visite di controllo sono molto importanti anche per monitorare lo stato del filo metallico, che potrebbe danneggiarsi nel tempo. Anche in questo caso naturalmente l’igiene gioca un ruolo fondamentale per eliminare, anche tramite l’utilizzo di scovolini e filo interdentale, tutte le tracce di cibo che potrebbero accumularsi nei diversi interstizi.

PER UN SORRISO PERFETTO NEI NOSTRI CENTRI

La nostra équipe è a vostra disposizione per l’installazione di apparecchi ortodontici, oltre che per seguirvi, consigliarvi, assistervi al meglio nel periodo di contenzione.

Le nostre cliniche di Cantù e Gerenzano sono a vostra disposizione a orario continuato.

Cantù (CO) – Tel: +39 031.711969 – e-mail: cantu@dentistidoc.it
Gerenzano (VA) – Tel: +39 02.96480378 – e-mail: gerenzano@dentistidoc.it
Numero verde: 800 194 028

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